Pane semplicissimo da colazione
Ricetta di Pasta Madre Lover
100 g di lievito madre in coltura liquida
250 g di semola rimacinata di grano duro (12% di proteine)
273 g di farina di grano tenero di tipo 0 biologica con 11% di proteine
357 g di acqua
11 g di sale
Preparazione → 90 min
Cottura → 60 min
1. In una ciotola, versiamo la semola rimacinata setacciata e versiamo 137 g di acqua sottratta al totale. Mescoliamo grossolanamente con una spatola per permettere alla farina di assorbirla tutta e lasciamo riposare questo composto per due ore coprendo la ciotola con un piatto (autolisi). Dopo due ore prepariamo gli ingredienti per il nostro impasto.

2. Versiamo il Lievito sul precedente impasto, versiamo metà dell’acqua rimanente (220 g) sulla farina che avevamo messo in autolisi e iniziamo ad impastare aggiungendo poco alla volta la farina di tipo 0 (precedentemente setacciata) e la restante acqua, alternando l’inserimento. Alla fine aggiungiamo il sale e portiamo ad incordatura.
3. L’impasto dovrà presentarsi liscio, omogeneo e abbastanza molle poiché è molto idratato. Lasciamo riposare il tutto al coperto per 30 minuti e pratichiamo due giri di pieghe in ciotola alternandoli con 20 minuti di riposo.
4. Ungiamo lievemente di olio una ciotola e trasferiamoci dentro l’impasto. Copriamo bene e attendiamo tre ore dopo le quali, riporremo la ciotola in frigorifero impostato a +4 °C dove oltre a maturare, proseguirà anche a lievitare. (Se iniziate ad impastare nel pomeriggio verso le 18.30/19.00, potrete estrarre l’impasto dal frigo il giorno dopo attorno alle 14.30 come ho fatto io).
5. Il giorno dopo, estraiamo l’impasto dal frigorifero e senza attendere l’acclimatamento, ribaltatiamolo direttamente sulla spianatoia. Sgonfiamo bene la massa fredda con i polpastrelli ma senza spingere troppo e pratichiamo una piega a tre. Copriamo a campana (con una ciotola rovesciata sull’impasto) e attendiamo 30 minuti.

6. Trascorsi i trenta minuti procediamo con la preforma. Diamo la forma di una sfera all’impasto (pirlatura), sempre senza stringere troppo e attendiamo 20 minuti.

7. Nel frattempo prepariamoci il letto di lievitazione.
Prendiamo un cestino, una ciotola o uno scolapasta e ricopriamolo con uno strofinaccio ben infarinato. Trascorsi i venti minuti, diamo la forma definitiva al nostro pane e deponiamolo nel letto di lievitazione con la chiusura verso l’alto e la parte bella (cupola) in basso.
Attendiamo il raddoppio (appretto finale) e inforniamo il nostro pane dopo averlo ribaltato sulla teglia leggermente spolverata di farina e praticato delle incisioni a piacere.
8. Suggerimenti per la cottura del pane
9. Accendere il forno a 220°C e attendere che arrivi a temperatura. Inserire un pentolino d’acqua che nel frattempo bollirà (io non ho necessità del pentolino poiché il mio forno ha una bocchetta d‘aria che favorisce la fuoriuscita del vapore). Ribaltare delicatamente l’impasto su una teglia antiaderente che nel frattempo avrete messo a scaldare nel forno; spolveratela di semola rimacinata, spolverate con semola rimacinata anche la superficie del pane cercando di distribuire uniformemente la farina con il palmo della mano su tutta la la “cupola”. Prendete una lametta o un coltello dalla lama molto affilata e incidete a vostro piacimento.
10. Dopo 20 minuti di cottura, estraete il pentolino dal forno e abbassate la temperatura a 200°C. Lasciate colorire il pane abbassando gradualmente la temperatura del forno fino a raggiungere i 140°C in modo che la base non bruci e la superficie si dori bene. Sarà cotto dopo circa 55 minuti o comunque quando picchiettando il fondo con un cucchiaio di legno, si udirà un rumore somigliante ad un tamburo vuoto.

July 31, 2015 23:21
Autore: Pasta Madre Lover (blog.giallozafferano.it/pastam...)
Nessuno ha aggiunto questa ricetta ai propri 'Mi piace'.







Ancora nessun commento.